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I Love Cooking at home

di Barbara Boni

TRAVEL · Febbraio 7, 2024

VALPOLICELLA, LA VALLE DALLE MOLTE CANTINE

Il paesaggio che si apre ai nostri occhi è davvero suggestivo, ricco di bellezze naturali, storia e tradizioni.

Siamo in Valpolicella, dal latino “Vallis polis cellae“, ossia “valle dalle molte cantine”, a riprova dell’antichissima vocazione vitivinicola che risale all’epoca romana, ed è la bellissima zona collinare che oggi vi porto a visitare.

Protagonisti sono i vigneti che da fondovalle si inerpicano su per le colline in un saliscendi intervallato da terrazzamenti con i caratteristici muri a secco, marogne, in un scenario mai monotono in cui le sfumature di verde cambiano di continuo.

A pochi chilometri da Verona, circondata dalla Valdadige, la Lessinia e il vicino Lago di Garda, grazie al suo clima sempre mite e temperato, il terreno di origine calcarea e i numerosi “progni” che la attraversano ( piccoli corsi d’acqua a carattere torrentizio), la Valpolicella ha davvero tutto ciò che serve per produrre vini che tutto il mondo ci invidia.

Numerose infatti sono le realtà vitivinicole che rendono ricca questa zona.

Terra di vino dicevamo ma non solo, numerose le bellezze naturali ed architettoniche che fanno di questo territorio un luogo in cui perdersi per la gita di un giorno oppure per soggiorni più lunghi in cui scoprire territori e cultura.

La Valpolicella è un insieme di piccoli comuni che ospitano eleganti ville venete, antiche pievi romaniche e piccole chiesette di campagna in un connubio tra storia cultura sapori e tradizioni.

Nelle zone più a nord troviamo inoltre, bellissimi paesaggi naturali con boschi, cascate e antiche cave di pietra dove gli appassionati di geologia possono trovare ancora tracce di popolazioni antiche.

Vari sono infatti gli itinerari che si snodano attraverso la Strada del Vino della Valpolicella e che portano ad esplorare la zona sia in macchina che a piedi, bicicletta oppure cavallo.

Vi suggerisco, una volta raggiunto il vostro punto di partenza, di lasciare l’auto e inoltravi nei sentieri fra le vigne per immergervi nelle bellezze della zona.

VALLATA DI PRUN

COSA VEDERE IN VALPOLICELLA

San Giorgio Ingannapoltron

Inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia, San Giorgio Ingannapoltron si trova sulla sommità della collina sopra il paese di S.Ambrogio di Valpolicella (zona di estrazione di marmo pregiato).

Questa amena località ospita la bellissima Pieve altomedievale realizzata in pietra locale, con un monumentale campanile ed un grazioso chiostro. Nel vicino Antiquarium sono conservati i reperti epigrafici degli Arùsnates, una popolazione di probabile origine etrusca che aveva mantenuto proprie divinità e tradizioni di culto anche dopo l’arrivo dei romani.

La sua posizione regala una vista impagabile, infatti dalla piazza del paese ci si può affacciare al belvedere con vista lago di Garda e ammirare il tramonto seduti sulla panchina a forma di cuore guardando il sole che si specchia nell’acqua. Un momento davvero molto romantico da accompagnare con un buon bicchiere di vino.

Una curiosità, Ingannapoltron è un termine del dialetto veronese che significa “inganna il pigro”. Il borgo si trova in collina ma ai viandanti che arrivavano dalla pianura sembrava che non fosse poi così lontano. In realtà la strada è abbastanza ripida e piena di tornanti, quindi ci voleva fiato e costanza per arrivare in cima a piedi.

PIEVE DI SAN GIORGIO INGANNAPOLTRON
SAN GIORGIO INGANNAPOLTRON VISTA

Pieve romanica di San Floriano

A ridosso della provinciale nel comune di San Pietro in Cariano, in località San Floriano troviamo la bellissima Pieve romanica con facciata in tufo ancora ben conservata, anche se alcune fonti storiche narrano di una pieve in epoca Longobarda già nel ‘905.

Villa della Torre – Fumane

El palasso (il palazzo) come lo chiamano gli abitanti di Fumane, è un’antica dimora di campagna costruita per le attività agricole del podere, ma soprattutto concepita come luogo per la pace del corpo e dell’anima, secondo i canoni amati dagli Umanisti. Un piccolo gioiello del ‘500 immerso tra i vigneti, il cui schema architettonico chiuso ricorda però quello delle antiche domus latine: tutto si sviluppa intorno al ‘cuore’ della casa, il peristilio.

VILLA LA TORRE FUMANE

Cascate di Molina

Situata poco sopra il paese di Fumane, Molina è sempre stata una zona molto ricca di acqua. Infatti il suo nome deriva dai molti mulini che in epoche passate furono costruiti per sfruttare l’energia idraulica dei vari ruscelli.

Ora è sede di un bellissimo parco, un’oasi naturalistica ricca di cascate, sorgenti e laghetti circondati da boschi, prati verdeggianti e speroni rocciosi.

Assolutamente da non perdere un giro in altalena che ti porta a toccare l’acqua della cascata.

CASCATE DI MOLINA

Ponte di Veja

Non troppo lontano da Molina, ai confini con il parco della Lessinia, troviamo il Ponte di Veja maestoso arco naturale di roccia, formatosi grazie alla caduta, in epoca preistorica, della parte interna di una grande grotta carsica. Si narra abbia ispirato anche Dante Alighieri nella descrizione delle Malebolge dell’Inferno.

Villa Mosconi Bertani – Arbizzano di Negrar

Nella soleggiata località di Novare, ad Arbizzano di Negrar, sorge Villa Mosconi Bertani, maestosa villa della metà del Settecento. Da sempre collegata all’attività vinicola grazie ai vigneti che la circondano, è arricchita da un romantico parco stile inglese con annesso laghetto. Affreschi di soggetto allegorico impreziosiscono i saloni della villa, che è ora sede dell’azienda vinicola Bertani. Luogo molto tranquillo, è meta di passeggiate nei sentieri che costeggiano i vigneti.

VILLA MOSCONI BERTANI

Cave di Prun

Il piccolo paese di Prun, che si trova sopra Negrar, offre un invidiabile affaccio alla splendida vallata che si mostra ai suoi piedi.

È famoso nel mondo per le Cave da cui si estrae una pietra speciale dal caratteristico colore tendente al rosa che ha preso il nome di “Pietra di Prun”. La Pietra di Prun è stata utilizzata per costruire l’Arena di Verona ed anche per molti altri importanti palazzi e monumenti storici della Valpolicella e del Veronese. Le Cave di Prun sono ancora ben visibili con le loro affascinanti gallerie ed una piccola parte è visitabile.

DA PROVARE IN VALPOLICELLA

Il Vino Protagonista

Corvina , Corvinone, Rondella, Molinara e il più antico Oseleta sono i vigneti autoctoni della Valpolicella, dai quali nascono i vini Rossi della Valpolicella, il Classico, il Classico Superiore per arrivare ai più preziosi e rinomati Amarone, Ripasso finendo poi con il dolce Recioto vino da dolce e da meditazione.

Si hanno testimonianze storiche e letterarie che dimostrano che già gli antichi Romani durante l’inverno disponevano le uve su graticci di bambù, le “Arelle”, ad appassire per poi ricavare un vino dolce molto concentrato a cui diedero il nome di Reticum, ora Recioto. Nome che probabilmente proviene dal veneto “recia” (orecchia), con questo termine viene infatti indicata la parte più alta del grappolo, quella più esposta al sole e quindi più ricca di zuccheri.

Ma fu solo nel secolo scorso che si ottenne la sua versione secca, L’Amarone, la cui lavorazione rimane però immutata nel tempo grazie al lungo e lento processo di appassimento dell’uva nei fruttai ben ventilati che dura più di 100 giorni durante il quale l’uva perde quasi metà del suo peso e gli zuccheri si concentrano per un vino rosso strutturato, vellutato al palato e dai sentori di frutta passita.

Il Ripasso invece nasce dal connubio tra il Rosso Valpolicella classico e l’Amarone, dove il “ripasso” è la macerazione di Valpolicella con vinacce di Amarone per circa 15-20 giorni., metodo che consente al vino di ricevere l’aroma che è proprio dell’Amarone.

Numerose sono le cantine, da quelle più rinomate a quelle a conduzione familiare, che propongono visite guidate con degustazione.

GRAPPOLO UVA SFONDO MAROGNA

Cosa mangiare in Valpolicella

In Valpolicella i sapori sono autentici. La cucina è ricca e gustosa ed ogni ristorante o trattoria è un pezzo di storia locale.

Immancabile è la pasta fresca, rigorosamente fatta in casa, condita con i vari ragù di carne oppure con il Tartufo della Lessinia. Assolutamente da provare il Risotto all’Amarone, morbido e profumato con il vino re della Valpolicella.

Ma non si può iniziare il pranzo senza assaggiare la Soppressa, salame a grana grossa dal tipico sapore di aglio e leggermente speziato, da gustare con la polenta abbrustolita e le verdure sottoaceto.

Nei secondi è la carne a farla da padrona, che sia alla brace oppure stufata, i sapori sono quelli di casa.

Un pezzetto di Monte Veronese, il formaggio tipico delle montagne veronesi, abbinato alle mostarde di frutta è invece la conclusione perfetta della vostra degustazione dei sapori locali.

E per dolce? Ovviamente la Sbrisolona con un bicchiere di buon Recioto della Valpolicella.

Non mancano sicuramente i Ristoranti più innovativi, ma a me piace raccontarvi la storia del territorio.

Dove alloggiare in Valpolicella

La Valpolicella è un luogo tranquillo dove potersi rigenerare dallo stress cittadino, e l’ospitalità è davvero sentita. Numerose le proposte, per tutte le esigenze e tasche, dai B&B agli Agriturismi, dalle Aziende agricole agli Hotel di lusso immersi nel verde e nella pace più assoluta.

Come arrivare in Valpolicella

IN AUTO

A4 – Autostrada Serenissima Milano – Venezia – Uscita Verona Sud – Dirigersi verso Borgo Trento e prendere la SP 1 in direzione Trento/Valpolicella.

A22 – Autostrada Modena – Brennero – Uscita Verona Nord e prendere la SS12 in direzione Trento Valpolicella per circa 10km fino all’uscita Sant’Ambrogio di Valpolicella.

IN TRENO

Dalla Stazione di Verona Porta Nuova potete prendere l’autobus urbano 21 oppure le numerose corriere extraurbane. Potete acquistare i biglietti e consultare gli orari presso Atv Verona nel piazzale antistante la Stazione https://www.atv.verona.it/

IN AEREO

L’Aeroporto Catullo di Verona/Villafranca dista 12 kilometri dalla Valpolicella.
E’ collegato alla Stazione ferroviaria di Porta Nuova con un bus navetta con partenze ogni 20 minuti.

Dalla stazione potete poi prendere l’autobus urbano 21 oppure le corriere extraurbane verso il comune che intendete visitare.

Potete acquistare i biglietti e consultare gli orari presso Atv Verona nel piazzale antistante la Stazione https://www.atv.verona.it/

Se invece noleggiate un auto, dall’aeroporto seguite le indicazioni direzione Autostrada Verona Nord proseguendo sulla SS12 per altri 10 km fino alla rotonda di Sant’Ambrogio di Valpolicella. Sarete arrivati in Valpolicella.

I MIEI CONSIGLI

  • Durante il periodo di Pasqua a Negrar si svolge abitualmente il Palio del Recioto e dell’Amarone, la festa enologica più frequentata e conosciuta della Valpolicella con abbinato il concorso enologico e le degustazioni di vino in piazza.
  • Se invece volete trascorrere una giornata di coccole, il parco termale Aquardens a Pescantina, vi farà rinascere. Un susseguirsi di vasche e lagune, grotte e cascate di acqua salso-bromoiodica che sgorga purissima a 47°C da una profondità di 130 metri, adatte sia alle cure che al relax.
  • Durante la primavera, in Valpolicella si può assistere anche alla fioritura dei numerosi alberi di Pesco nella zona di Pescantina e di Ciliegi verso Marano di Valpolicella, mentre in autunno è tempo di raccogliere l’oro giallo, le Olive.

Per ulteriori informazioni visitare i portali

https://www.stradadelvinovalpolicella.it

https://www.infovalpolicella.it/

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Ciao sono Barbara, foodblogger e fotografa veronese, amante della buona cucina e della buona tavola. In cucina sono una persona curiosa, mi piace assaggiare e proporre sempre nuovi abbinamenti. Adoro le erbe aromatiche, le spezie e il gusto agrodolce, profumi e colori sono i punti essenziali delle mie ricette.

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Se anche a voi capita di sognare ad occhi aperti d Se anche a voi capita di sognare ad occhi aperti di essere a Parigi a pranzare seduti ai tavolini di uno dei caratteristici bistrot, ma vi ritrovate invece sulla sedia della vostra cucina, seguite questa ricetta per fare un viaggio nei sapori della Francia più autentica.

Il Croque Monsiuer è un classico della cucina francese, fette di pane super croccanti farcite con formaggio e prosciutto cotto che vengono spalmate con abbondante besciamella e poi cotte in forno per un risultato dorato e filante. Non è solo un toast ma è un connubio di abbondanza, ricercatezza e sapore avvolgente.

Insomma dimenticatevi il classico toast all’italiana da mangiare di fretta, in piedi al bar o seduti sul divano davanti alla tv. Il Croque Monsiuer è un inno alla lentezza, ogni morso va assaporato godendosi il momento.

INGREDIENTI
  8 fette Pancarrè o Pane Casereccio
  200 g Formaggio Emmenthal o Gruyère grattugiato
  4 fette Prosciutto cotto
  BESCIAMELLA
  300 g Latte intero
  30 g Farina 00
  30 g Burro
  Noce moscata
  Sale

Preparate la Besciamella. Scaldate il latte con un pizzico di sale e di noce moscata.
In un pentolino sciogliete il burro e poi versate la farina, mescolate bene con una frusta finché non diventa una cremina morbida.
Togliete il pentolino dal fuoco e aggiungete il latte caldo poco per volta mescolando bene che non si formino i grumi. Quando torna la consistenza di una cremina rimettete sul fuoco basso e fate bollire 	qualche minuto continuando a mescolare fino a quando si addensa.

Disponete le fette di pancarré sulla placca del forno ricoperta di carta forno. Stendete un cucchiaio di besciamella sul pane e coprite con il formaggio grattugiato.  Aggiungete il prosciutto cotto solo su quattro fette di pane. 
Chiudete ora le fette di pane a formare 4 Croque-monsieur, spalmate ancora della besciamella e un’altra manciata di Formaggio Emmenthal.

Cuocete i Croque-monsieur  a 200° per 10 minuti, accendete il grill negli ultimi minuti fino a doratura.

Trovate la ricetta completa su https://www.ilovecookingathome.it/croque-monsiuer-il-toast-francese/

#croquemonsiuer #bistrot #parigi #toast  #FoodLover #parisfood
ROTOLO ALLE FRAGOLE 🍓 un dolce semplice, morbido e ROTOLO ALLE FRAGOLE 🍓
un dolce semplice, morbido e goloso.

Una soffice pasta biscotto farcita di crema mascarpone e panna con tante fragole dentro e fuori. Vien voglia di affondare il cucchiaino solo a guardarla.

Domenica sarà la Festa della Mamma e questo dolce è  un regalo davvero unico per la persona più importante della nostra vita che tanto ci da ogni giorno. 

 Un dolce che mi riporta a quando ero una  bimba e andavo al caffè con la mamma e  i nonni e mi "tuffavo" nella coppa panna e fragole. Un dolce del cuore e dei ricordi.

INGREDIENTI:
70 gr farina 00
20 gr fecola
80 gr zucchero
4 uova a t.a.
1 pizzico sale
1 cucchiaino di pasta vaniglia
Farcitura
250 gr panna da montare
150 gr mascarpone
Fragole

PROCEDIMENTO:
Separare i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli con lo zucchero fino a quando diventano spumosi. Aggiungere la pasta vaniglia.
Montare a neve gli albumi. Setacciare bene la farina e la fecola.

Unire al composto di tuorli e zucchero gli albumi a neve mescolando delicatamente con una spatola con un movimento dal basso verso l'alto, intervallando con la farina setacciata in tre volte.

Ricoprire con carta forno una teglia 25 per 35 cm e versare dolcemente l'impasto per non smontarlo. Livellare bene.

Cuocere a forno statico preriscaldato a 180° per circa 10 minuti. Controllate sempre la cottura nel vostro forno.

Una volta pronto capovolgere la vostra base sopra un altro foglio di carta forno e poi delicatamente togliere il foglio che è andato in forno.
Arrotolare poi il rotolo partendo dal lato corto aiutandovi con la carta forno e tenerlo in un canovaccio finché non si raffredda.
In questo modo prende la forma senza spezzarsi o rovinarsi.

In una ciotola mettere la panna ed il mascarpone e con le fruste montare la crema. Pulire e lavare le fragole.

Riprendere il Rotolo ed aprirlo. Spalmare con la crema di panna e mascarpone fino a tre quarti del rotolo, tenendone un po' da parte per la decorazione, e spargere le fragole tagliate a pezzetti.
Arrotolare di nuovo partendo sempre dal lato corto. Nel caso servisse livellare le due estremità tagliando la parte in eccesso.

Decorare con la crema ed altre fragole.

#festadellamamma #pannaefragole
Ho raccolto 9 idee per il tuo menù delle Feste pas Ho raccolto 9 idee per il tuo menù delle Feste pasquali 🐣

Dall’antipasto al dolce puoi trovare quello che più ti piace. Nulla di impegnativo, alcune si possono preparare in anticipo in modo da non diventare matti all’ultimo e potersi godere di più il momento ed i propri ospiti. 

🐣 Flan di piselli con salsa allo zafferano 
🐣 Cannoli di pasta fillo con mousse di mortadella 
🐣 La Spanakopita greca
🐣 La Lasagna di primavera
🐣 Spaghetti integrali con agretti
🐣 Involtini di tacchino agli ortaggi 
🐣 Polpette piccanti con salsa agrodolce 
🐣 Salsa Chimichurri
🐣 Tartellette caramello ai lamponi 

Nella mia pagina bio trovate il link tree che vi porta direttamente alle ricette 

Manca poco ormai, è il momento di decidere cosa preparare 🐣🐣🐣

#ricettedipasqua #ricettediprimavera #pasquetta #ricettefacili #foodphotography
IRISH SODA BREAD è uno dei pani più tipici irlande IRISH SODA BREAD è uno dei pani più tipici irlandesi. 

E' un pane rustico nato nel 1800, quando la povertà in Irlanda dilagava e le materie prime scarseggiavano. 

Ricetta ora protetta dalla "Società per la conservazione del pane di soda irlandese" un'organizzazione che si dedica appunto alla protezione di questo tesoro culinario nazionale irlandese.

L'impasto viene lavorato semplicemente senza l'uso del lievito, la lievitazione infatti avviene grazie all’uso del bicarbonato abbinato ad una parte acida ed è istantanea in cottura.. Per la parte liquida si usa il latticello o più precisamente buttermilk, un’estrazione acida della panna, che molto viene usato nella cucina angloamericana, ma che difficilmente si trova da noi.

Un pane quindi dal sapore leggermente acidulo ma che vi assicuro essere il top a colazione con burro e marmellata.

Un pane quindi facile, dell’ultimo minuto perché non dobbiamo attendere la lievitazione oppure da preparare quando ci troviamo sprovvisti appunto di lievito. Una ricetta da tenere sempre a portata di mano. 

Ed è perfetto oggi per festeggiare San Patrizio 🍀

INGREDIENTI:

200 g Farina 0 
100 g Farina integrale o tipo 1
230 ml Latticello o Buttermilk
(preparato con 115 ml yogurt bianco 115 ml latte 1 cucchiaino succo di limone)
1 ½ cucchiaini di bicarbonato
1 cucchiaino di sale 

PROCEDIMENTO

Partite preparando il latticello mescolando il latte con lo yogurt e il succo di limone e lasciate riposare 20 minuti.

In una ciotola versate la farina con il sale e il bicarbonato, aggiungete poi il latticello e mescolate l’impasto con il cucchiaio. Ne risulta un composto abbastanza appiccicoso.

Rovesciate l’impasto sul tavolo leggermente infarinato, fate un paio di pieghe a tre e formate una palla.

Coprite uno stampo da 20 cm con carta forno umida e adagiate l’impasto. Con un coltello affilato praticare un profondo taglio a croce. Cuocete a 200° per 40/45 minuti. Il pane sarà pronto quando picchiettando il fondo suonerà vuoto.

Raffreddare il pane su una griglia. Se preferite una crosta più morbida avvolgete il pane caldo in un telo di cotone.

Consumare il Soda bread in un paio di giorni. 

#sanpatrizio #sodabread #irishsodabread
Morbida super filante e ricca di profumata passata Morbida super filante e ricca di profumata passata di pomodoro, la PIZZA “SPONTINI” è una delle pizze più goduriose che abbia mai preparato.

Ed ora la pizza al trancio più iconica di Milano la potrete preparare anche voi a casa seguendo la mia ricetta. Perfetta per le cene sul divano di queste serate sanremesi.

A proposito, come sta andando il Festival? Il vostro cantante preferito?

400 g Farina 0 w 260
100 g Semola rimacinata grano duro
200 ml Acqua
150 ml Latte
6 g Lievito db
15 g Olio evo
12 g Sale

condimento 
500 g Passata di pomodoro
400 g Mozzarella da pizza 

PROCEDIMENTO senza impasto
In una ciotola sciogliete il lievito nell’acqua. Aggiungete l’olio e la farina e amalgamate il tutto con un cucchiaio raccogliendo tutta la farina. Per ultimo inserite il sale. 
Fate riposare l’impasto coperto per venti minuti. Ora effettuate delle pieghe in ciotola prendendo un lembo di impasto, allungatelo verso l’esterno e portatelo verso il centro completando in questa maniera tutto il giro della ciotola.

Ripete riposi e pieghe per tre volte fino a quando l’impasto non risulta più appiccicoso. 

Infine ribaltate l’impasto sul tavolo e procedete con un’ ultima piega detta Slap & fold
Ora l’impasto risulterà liscio. Formate quindi una palla e mettetela in una ciotola leggermente unta di olio e fate puntare coperta per due ore.
Ponete poi la ciotola in frigo nel ripiano più basso per max 18 ore.

Il giorno dopo tirate fuori l’impasto dal frigo e lasciate acclimatare a temperatura ambiente due tre ore. Poi stendete l’impasto nella teglia unta di olio. Lasciate lievitare l’impasto in teglia coperto ancora un’ora. 
Condite la base della pizza con due terzi del pomodoro condito con olio sale e origano e infornate nella parte bassa del forno a 230/250° per 10/12 minuti fino a che la base non risulti ben cotta. Tirate la pizza fuori dal forno, aggiungete il restante pomodoro e distribuite la mozzarella tagliata a listarelle coprendo bene. Rimettete in forno nella parte alta per 3-4 minuti per far sciogliere la mozzarella.
La Pizza Spontini va servita bella calda con la mozzarella filante.

#pizza #sanremo #pizzaspontini
La Victoria Sponge Cake è il dolce perfetto per fe La Victoria Sponge Cake è il dolce perfetto per festeggiare il vostro San Valentino. 

La torta preferita dalla regina Victoria che era una gran golosona e come possiamo darle torto. 

Due morbidi strati di Sponge vengono farciti con marmellata di lamponi e una crema montata di mascarpone e panna, con una decorazione che sembrano piccole perle di bontà. 

La dose è quella giusta per due 💕

INGREDIENTI per due tortiere da 12 cm diametro

250 g Burro morbido
250 g Zucchero semolato fine
1 cucchiaino pasta Vaniglia
250 g Farina 00
250 g Uova (4/5)
8 g Lievito per dolci
1 pizzico di sale

Per la Crema al Formaggio

300 ml Panna liquida
150 g Mascarpone
90 g Zucchero a velo

Confettura di Lamponi
200 g Lamponi freschi

PROCEDIMENTO
Con le fruste elettriche, oppure in planetaria, montate lo zucchero con il burro fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la pasta vaniglia.
Inserite le uova una alla volta e incorporate poi la farina setacciata con il lievito pian piano. Per ultimo un pizzico di sale.
Versate il composto nelle tortiere precedentemente imburrate ed infarinate, lasciando un dito dal bordo superiore. Nel caso aveste solo una tortiera, cuocerne una alla volta (avanzerà dell’impasto per un piccolo dolcetto).
Infornate a 180° per 25/30 minuti, fate la prova stecchino per controllare la cottura.
Fate raffreddare prima di estrarre le torte dagli stampi.
Finché il dolce è in forno preparate la Crema al Formaggio.
Con le fruste elettriche montate la panna con il Mascarpone e lo zucchero a velo. Si deve ottenere una crema spumosa ma soda. Mettete a raffreddare in frigo almeno mezzora.
Versate 4 cucchiai di confettura di lamponi in una scodella e mescolate per ammorbidire.
Tagliate la calotta superiore delle Sponge cake ad un’altezza di 4 cm.
Prendete due sac a poche e riempirne una con la crema al formaggio e l’altra con la confettura, usando una bocchetta liscia di medie dimensioni.
Coprite la prima cake con strisce alternate di crema e confettura, per lo spessore di almeno un dito. Sovrapponete ora la seconda cake decorando con uno strato di crema, facendo poi un secondo giro di crema solo sul bordo esterno. Decorate l’interno con lamponi freschi.
Morbido e soffice, dall’intenso profumo di agrumi Morbido e soffice, dall’intenso profumo di agrumi di Sicilia, il Pan d’Arancio è un dolce facilissimo da preparare. 

E’ il dolce dell’inverno, da gustare quando le arance sono al massimo della loro maturazione e succose, un vero concentrato di vitamina C.

Una ricetta che sicuramente ormai conoscete tutti, ma che rimane una delle nostre preferite in questo periodo. Di una semplicità estrema ma con un profumo inebriante con si diffonde per tutta la casa. 

E’ il dolce da preparare con i bambini per una merenda golosa tutti insieme, perfetto per costruire ricordi che rimarranno nel cuore.

E' il dolce da suggerire ai figli che vivono fuori sede e a cui manca la cucina di mamma. Basta un semplice frullatore e in meno di 10 minuti l'impasto è pronto per essere infornato.

Negli anni ho rivisto la ricetta che mi era stata donata, per arrivare a quella che vi propongo oggi. Un impasto più leggero grazie alla presenza anche dell’amido di mais e con una minor quantità di zucchero di cui, vi assicuro, non vi accorgerete nemmeno.

Come mio tocco personale ho aggiunto un paio di cucchiaini di spezie per i biscotti pandizenzero, che dona un profumo avvolgente al dolce.

Vi lascio la lista ingredienti per fare la spesa:
3 Uova
1 Arancia bio buccia sottile
125 g Zucchero semolato
200 g Farina 00
50 g Maizena
1 bustina Lievito per dolci
75 g Olio di riso o di semi leggero
35 g Grand Marnier liquore arancia
2 cucchiaini Spezie per biscotti Pandizenzero

La ricetta invece la trovate come sempre sul blog 
https://www.ilovecookingathome.it/il-pan-darancio-profumo-di-agrumi/

Fatemi sapere se lo proverete 🧡

#pandarancio #dolcifattiincasa #arancia #ricettefacili #tortaarancia #merenda #colazione #dolcedacolazione
Siete alla ricerca di idee nuove per i vostri aper Siete alla ricerca di idee nuove per i vostri aperitivi o antipasti? 

Natale ormai è alle porte e se anche a voi come a me piace stupire un po’ gli ospiti con preparazioni insolite siete nella pagina giusta.

Questi BAO farciti sono davvero sfiziosi e irresistibili. Le farciture sono stuzzicanti, una profumata TARTARE DI PESCE SPADA e MELOGRANO e una golosa COLESLAW alle mele.

Ma cosa sono i Bao? Sono i tipici panini cotti al vapore della tradizione cinese.
Morbidi soffici come una nuvola e bianchi come la neve, sono leggermente dolci e vengono mangiati a colazione oppure in accompagnamento di pietanze saporite. Immancabili farciti negli Street food asiatici.

Sì lo so,  questo non è sicuramente un pane a cui noi siamo abituati, colore e consistenza non sono della nostra cultura ma vi assicuro che sono da assaggiare 😋

Io li ho proposti ai miei amici con accompagnamento di una particolare maionese al Wasabi e un buon bicchiere di bollicine. Irresistibili 🥂

Non riesco a mettervi qui la ricetta perché un po’ lunga, ma come sempre la trovate sul mio blog

https://www.ilovecookingathome.it/bao-i-panini-al-vapore-cinesi/

E voi li avete mai assaggiati?

#cucinacinese #baobuns #tartaredipesce #coleslaw #aperitivotime #antipastodinatale
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